Le proposte di
ARCHIVIO DELLA CERAMICA ITALIANA
www.archivioceramica.com PORTALE

In questa pagina sono raccolte tutte le proposte che Archivio della Ceramica Italiana sottopone ai suoi utenti.
Mostre virtuali, visite a collezioni private e pubbliche, storie di ceramiche e ceramisti, luoghi da visitare, ecc.
Come sempre è gradita la collaborazione di tutti.

SOMMARIO

Profilo e archivio storico di un'azienda manifatturiera
attiva in Vicenza dal 1924 al 2009

Introduzione:
Questo profilo storico, suddiviso per capitoli, è stato redatto nell'anno 2015 utilizzando le poche fonti
documentarie rimaste e soprattuttu i ricordi personali di alcuni soci e collaboratori (
...)

CERAMICHE DI VIETRI
a cura di Enrico Camponi

L'arte della ceramica a Vietri sul Mare
dal 1920 al 1960
_________

Vietri sul Mare è un paese della Costiera Amalfitana noto da secoli per la produzione della ceramica (...)

La ceramica come arte:il Novecento ad Albisola.
Da Marinetti a Fontana

Dici Liguria e pensi al mare, alle spiagge, ai sapori della cucina locale, ai pescatori,
ai borghi dalle strette vie affollate in estate dai vacanzieri.
Nel mondo delle arti applicate, dici Liguria e pensi alle ceramiche, in particolare a quelle d'artista.
Una lunga tradizione artigianale, infatti, caratterizza da secoli la realtà savonese:
già nel XVI secolo Albisola, grazie alla presenza nella zona di argilla rossa e cave di terra bianca (
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GIUSEPPE MACEDONIO

a cura di Eugenio Macedonio

Si avvisano i lettori che i profili su Giuseppe Macedonio ceramista riportati su altre differenti tesi, blog, portali e perfino su wikipedia, sono imprecisi nei fatti, non per colpa ma per disinformazione della fonte riportata, i cui riferimenti non sono storicamente corretti nè certi (...)

FAENZA
Il Museo Internazionale delle Ceramiche

prima parte

FAENZA
Museo Internazionale delle Ceramiche

seconda parte

MCZ COLLEZIONE CERAMICA
CONTEMPORANEA

Il Museo Carlo Zuli conserva una collezione di opere realizzate all'interno dei propri laboratori, costruita in questi anni attraverso gli incontri con gli artisti contemporanei e il materiale della tradizione locale, la ceramica.
Nata nel 2004 con la donazione di Mathieu Mercier, è andata espandendosi ogni (
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Le targhe INA-Casa.
Quattordici anni di arte ceramica per l'architettura della ricostruzione post-bellica

Negli anni della ristruzione post-bellica, i quartieri realizzati nell'ambito del Piano INA-Casa (1949-1963)
costituiscono, tanto nelle grandi città quanto nei centri della provincia, il più pregevole e significativo
intervento di edilizia residenziale popolare a scala nazionale, ancora oggi ineguagliato (
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La Ceramica a Napoli dallo Storicismo al Novecento

Presentazione del libro di Giorgio Napolitano che traccia la storia della ceramica prodotta
a Napoli dal sorgere dell'Eclettismo fino alla metà del Novecento.
Territori del tutto inesplorati o misconosciuti della storia dell'arte napoletana sono indagati a fondo
restituendo alla città una trama organica di manifatture, artisti, esperti artigiani ed operosità.
Oltre all'autore ne discutiamo con (
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a

Giorgio Levi

BARRAUD MESSERI & C.
CARRARESI E LUCCHESI

Due grandi protagonisti della ceramica déco
..... ...... .......Una indimenticabile tazza di caffè

Edizioni ETS

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ARTISTI E FORNACI
La ceramica a Roma e nel Lazio (1880 - 1930)

Video realizzato in occasione della mostra "Artisti e fornaci. La ceramica a Roma e nel Lazio (1880 - 1930)
Museo di Roma in Trastevere
Autore Marco Fabiano
Il video, che si avvale dell'illustrazione dello storico dell'arte Roberto Cristini, presenta (
...)

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Video tratto da un filmato amatoriale realizzato durante la mostra tenuta
al Palazzo Comunale di San Savino dal 28 maggio all'11 giugno del 1972.

MOSTRA DELLA CERAMICA TOSCANA. MAIOLICHE E PORCELLANE DI DOCCIA
Monte San Savino 1972

La qualità del filmato è pessima, la lentezza estenuante e la mancanza di audio è straziante,
ma il video è ugualmente interessante.

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Corrado Cagli e le ceramiche Rometti

Il pittore anconitano Corrado Cagli (1910-1976) incominciò a dedicarsi con assiduità
alla composizione di opere in ceramica nel 1929, quando ebbe inizio la sua
collaborazione con l'azienda Rometti di Umbertide, in Umbria (
...)

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La musica e i vasi di Fausto Melotti

Fausto Melotti (Rovereto, 1901-Milano 1986) realizzava le sue sculture in ceramica
sfidando la consistenza e la gravosità della materia, cercando di raggiungere una
leggerezza musicale che lo scrittore Italo Calvino definì (
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CIA Manna: l'arte della danza in ceramica

Negli anni Venti del Novecento la signora Manna lavora come decoratrice presso la "Lenci",
fabbrica di bambole in ceramica fondata da Helenchen Konig ed Enrico Scavini a Torino nel 1919.
Al principio degli anni Trenta, la signora Manna opta per l'autonomia professionale (
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La Via Crucis bianca di Lucio Fontana

Lo scultore Lucio Fontana (1899-1968) realizzò tre "Via Crucis" fra il 1947 e il 1957.
Presentiamo qui le quattordici formelle ottagonali della cosidetta "Via Crucis bianca"
così soprannominata a partire da un saggio critico del 2011 di (
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L'Arte di Duilio Cambellotti

La somma arte di Duilio Cambellotti, piena di idealismo,
lirismo e riferimenti alle divinità Olimpiche degli Antichi Romani

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UNA DOLCE VITA?
Dal Liberty al design italiano 1900-1940
Il Futurismo e le arti applicate

Incontro con Fabio Benzi - Il Futurismo e le arti applicate
Roma, Palazzo delle Esposizioni 26 Novembre 2015

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UNA DOLCE VITA?
Dal Liberty al design italiano 1900-1940
Duilio Cambellotti e le Arti Decorative a Roma

Incontro con Annamaria Damigella - Duilio Cambellotti e le arti decorative a Roma
Incontro tenuto il 19 Novembre 2015 al Palazzo delle Esposizioni di Roma

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UNA DOLCE VITA
Dal Liberty al design italiano 1900-1940

Intervista a Beatrice Avanzi, curatrice del Musée d'Orsay di Parigi e curatrice della mostra

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Ceramisti e Ceramica Gualdese negli anni '50

Filmato promozionale commissionato dalla C.I.M.A. (Consorzio Italiano Maioliche Artistiche) e
dal Sindacato Artigiani Ceramisti di Gualdo Tadino, a metà degli anni Cinquanta del Novecento

CERAMICHE LENCI

Interessante e piacevole il video sulla manifattura Lenci e la Torino tra la fine
del primo conflitto mondiale ed il 1937, anno in cui i coniugi Scavini cedono la fabbrica.

ArteRaku Gallery

La Galleria propone più di 1.800 opere, più di 300 gli artisti presenti,
tra cui i più importanti nomi a livello italiano e internazionale

Guerrino Tramonti
Artista Aristocratico

Video a cura della Fondazione Guerrino Tramonti
via Fratelli Rosselli, 8 - Faenza

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a
aLe pagine dedicate alla ceramica e alla terracotta, tratte dal catalogo della

Esposizione Nazionale di Milano del 1881

edito da E. Sonzogno

a cura di Archivio della Ceramica Italian del '900

a
Il revival della ceramica italiana visto attraverso
l'Esposizione Generale Italiana di Torino del 1884

di Stefania Cretella

In questo saggio si esamineranno le diverse varianti regionali del gusto storicista,
prendendo come punto di riferimento le opere presentate dalle manifatture e dagli artisti
cermisti in occasione dell'Esposizione Generale Italiana di Torino del 1884.
La manifestazione torinese può infatti (
...)

Roma
MUSEO ARTISTICO INDUSTRIALE

ARTE CERAMICA E VETRARIA
IV Esposizione 1889

Catalogo delle opere esposte preceduto da notizie e documenti sulla ceramica italiana raccolti a cura di

R. ERCULI
Direttore del Museo

a

Catalogo della Mostra

Ceramica Liberty Faentina

Faenza - Palazzo delle Esposizioni
31 Luglio - 2 Ottobre 1977

a cura di Archivio della Ceramica Italian del '900

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a
ANNA OLGA MODIGLIANI

Quattro pagine, a firma Bice Viallet tratte dalla pubblicazione
"Rassegna d'Arte Antica e Moderna"
del Luglio 1920

a cura di Archivio della Ceramica Italian del '900

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Luigi Devoti

LA CERAMICA DI SQUARCIARELLI
DI GROTTA FERRATA

con il contributo di un saggio critico di Anna Maria Livia Vecchione

Ed. Tra 8e9 - 1996

a cura di Archivio della Ceramica Italian del '900

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La collezione Zuccari

Zuppiere dal XVIII° al XX° secolo

Tutti mi chiedono perché, come e quando ho iniziato a collezionare zuppiere.
La risposta è semplice, dopo aver vissuto per trenta anni in questa casa, ora Villa Zuccari, dopo aver sposato Daniela
ed avere avuto la prima figlia Federica, ho deciso di andare a vivere a Spoleto dove è nata Lorenza.
In occasione di tale trasferimento, per la verità un po’ sofferto, ho portato con me solo poche cose e pochi ricordi
della mia casa natale, ma fra queste poche cose c’erano alcune zuppiere.
La più importante allora era una zuppiera di Pesaro che nostra nonna usava per servirci i cappelletti in brodo a Natale.
Da queste prime zuppiere
(...)

a cura di Archivio della Ceramica Italian del '900

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J. G. Théodore Graesse

Guide de l'amateur de
PORCELLAINES ET POTERIES

Collection complète des marques de fabriques de porcelaines et de poteries de l'Europe et de l'Asie
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J. G. Théodore Graesse

Guide de l'amateur de
PORCELLAINES ET POTERIES

Il libro dei marchi delle maioliche e porcellane antiche, europee e asiatiche edito a Dresda nel 1885

a cura di Archivio della Ceramica Italian del '900

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BACCIO DA MONTELUPO

Intervista impossibile a Baccio da Montelupo, artista toscano
che ha dato il suo contributo significativo alla storia dell'arte.
Compagno di scuola di Michelangelo racconta la sua storia e quella di Montelupo Fiorentino ...
... di un documentario sulla storia della ceramica a Montelupo-

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Per gentile concessione di riproduzione dell'opera
da parte degli eredi Cambellotti il film

Autodidatta - Duilio Cambellotti
parte 1 e 2

a cura di Archivio della Ceramica Italian del '900

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ESOTICI ECLETTISMI

Lo studioso Roberto Cristini contribuisce con questo testo a fare luce su un periodo poco noto riguardante
la ceramica di fine Ottocento a Roma, arricchendo con personali ricerche i lavori già svolti da
importanti studiosi quali Quesada, Irene de Guttry e Maria Paola Maiano.

La realtà culturale ed artistica romana a cavallo dell'Ottocento, rimasta in ombra rispetto all'ampia
rivalutazione degli anni '20 e '30 del Novecento, viene scandagliata in questo testo arricchito di appendice
cronologica. In essa spezzoni di cronaca giornalistica ed epistolare tra personaggi di spicco
degli anni 1870-1911 focalizzano l'attenzione su personaggi quali Torquato Castellani,
Guglielmo Castellani, Pio Fabri, Camillo Novelli, Costantino Tanfani, ceramisti ancora poco rivalutati
ma che rappresentano le eccellenze in un contesto artistico ed artigianale diffuso nella (
...)

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TERRA FUOCO ACQUA
Ceramiche di Fabriano

Allo scopo di testimonire questo importante periodo della genialità artigianale fabrianese, nell'ambito
della 26° Mostra Mercato Regionale dell'Artigianato, verrà esposta un'ampia rassegna di ceramiche e
terraglie prodotte a Fabriano tra la seconda metà del '800 e la prima metà del '900 della collezione
privata di Maurizio Capodimonte.
L'esposizione si terrà presso la pretigiosa cornice della Pinacoteca Civica Bruno Molajoli di Fabriano.

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Museo Carlo Zauli

Attraverso una serie di gallerie fotografiche, ecco un viaggio fra le opere dello scultore,
qui di seguito suddivise nelle tipologie tipiche del suo lavoro:

Attorno ad un vaso (dal 1950 al 1967) gallery
Fremiti naturali (dal 1967 al 1993)
gallery
Ricerche geometriche (dal 1966 al 1987)
gallery
Gli sconvolti (dal 1976 al 1987)
gallery
Le zolle (dal 1972 al 1987)
gallery

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Le terrecotte di Montopoli in Val d'Arno
Dal medioevo alla produzioni del '900

Un ritorno alle nostre vecchie glorie artigiane di Toscana: un magnifico saggio
di intelligenza e di gentilezza italica
Yambo (Enrico Novelli) 1931

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LENCI
Lo stile italiano nella ceramica
Gli artisti e gli epigoni

Catalogo della mostra al Castello Medievale
Monastero Bormida
23 Maggio - 25 Ottobre 2015
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ANTONIO ZEN CERAMICHE
anni 30-40

Mostra Ceramiche da Collezione Antonio Zen
Vol.1. Figure femminili e personaggi 1930-1940
a cura di Claudio Guata Diani.
Evento ideato organizzato da ARISTEA Centro Culturale.

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CACCIAPUOTI
CERAMICHE DA COLLEZIONE

Questo sito intende costituirsi come punto di riferimento per collezionisti, ricercatori e
appassionati di ceramiche Cacciapuoti.
In questi ultimi anni infatti in Italia ed all'estero (in particolare in Francia e Germania),
le creazioni ceramiche della "Grès d'arte Cacciapuoti" di Milano (1931 - 1982), hanno conquistato
l'interesse del pubblico e di molti collezionisti di ceramiche del novecento italiano.
Anche tra gli addetti ai lavori è significativamente aumentato l'interesse per le ceramiche
di "Guido Cacciapuoti" e della "Grès d'Arte Cacciapuoti".
In particolare vari esperti di arti decorative italiane e specialisti di storia delle ceramiche del novecento, hanno
posto le basi per una più ampia valorizzazione storico-artistica della manifattura di Milano, attraverso
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RONZAN

Giovanni Ronzan, fondatore dell’attività, nasce in data 24.9.1906, in un piccolo paese del Vicentino,
Le Nove di Bassano del Grappa, culla della ceramica veneta e, a seguito della morte del padre avvenuta
durante la prima guerra mondiale, diviene molto presto capo famiglia di ben altri due fratelli e tre sorelle.

Inizia a lavorare giovanissimo presso la ditta di ceramiche Bonato di Bassano e, dopo aver frequentato i corsi
professionali di scultura presso l’Istituto tecnico di Nove, si reca a Milano, dove inizia a lavorare come
ceramista presso la fabbrica di porcellane Fabris.

Alla fine degli anni ’20, la signora Elena Konig in Scavini, fondatrice della ditta Lenci, ricerca esperti (...)

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CENTO ANNI DI CERAMICA SARDA

La tradizione sarda nella lavorazione della ceramica ha radici lontane come è stato sottolineato nella mostra
Cento anni di Ceramica allestita dall’Isola a Sassari nei locali del Padiglione dell’artigianato nel 2001.
Anche il documentario seguendo il percorso proposto dagli espositori ha ricalcato le varie tappe storiche
della tradizione che comprendono esempi di vera eccellenza nelle opere di Fancello, Ciusa, i fratelli Melis.
Le immagini mostrano, tra l’altro, la fontana di Silecchia restaurata e restituita al suo originario splendore.
L’opera, come spiega nel filmato lo stesso autore, mostra i segni evidenti della creatività comune ai grandi
ceramisti moderni come Tilocca, Farci, Tavolara, Emilia Palomba, Sciannella portatori di profonde innovazioni
alla produzione tradizionale. Nel documentario sono state inserite alcune immagini storiche tratte da
“Artigianato e vita” di Serra dove si evidenzia la profonda esperienza dei sardi nella
(...)
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EDINA ALTARA

La vicenda di Edina Altara costituisce un episodio laterale ma affascinante nel quadro delle arti
applicate italiane del Novecento: illustratrice, pittrice, creatrice di oggetti, di arredi, di ambienti,
la sua opera germoglia dal mondo della quotidianità femminile e domestica, trovando nella decorazione
il proprio ambito privilegiato e nella casa la sfera ideale in cui manifestarsi.
Autodidatta in campo artistico (la sua educazione e quella delle sorelle, non era andata oltre la scuola normale),
Altara coltiva sin dall’infanzia una manualità duttile e sensibile, che la porta a preferire ai giocattoli
tradizionali la carta ritagliata, i colori, gli scampoli di stoffa, di cui fa materia per piccole e
ingegnose invenzioni, figure, oggetti, racconti.
La passione spontanea per l’ornamento si intreccia in lei alla predilezione colta per l’artigianato barocco
e rococò, per le «buone cose di pessimo gusto» del non lontano Ottocento, la pratica casalinga
del
bricolage si accompagna alla dimestichezza con le forme del design contemporaneo.
Col tempo, questi elementi daranno vita
(...)

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Regesto delle principali manifatture
ceramiche italiane dell’Ottocento

di Claudio Paolinelli

“E qui … finisce pure il nostro viaggio ceramico-artistico-industriale attraverso l’Italia.
Io son lieto di avere…, tentato di mostrare quante risorse noi abbiamo e nelle antiche tradizioni
e nelle terre e negli artisti e nelle manifatture in attività, per tendere potentemente a una nuova
rinascenza ispirata alle moderne esigenze, ma sempre prettamente italiana.
Gli industriali ceramici hanno fra le mani un avvenire che può vincere in splendore il passato”.
Termina con queste parole la relazione di Giuseppe Corona, a conclusione di (
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Manifesto futurista

Ceramica e Aereoceramica

Gazzetta del Popolo - 7 Settembre 1938 - Anno XVI

Agosto XVI ALBISOLA capitale ceramica d’ITALIA

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Un secolo di ceramica Faentina attraverso le bottiglie in maiolica da collezione

RACCOLTA MATASSONI

L'illustre e plurisecolare vicenda della tradizione ceramica di Faenza,
fra le più gloriose dell'intero panorama europeo

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La primogenitura nella riscoperta
ottocentesca del lustro metallico in ceramica

La produzione ceramica umbra viene impreziosita dalle applicazioni del "lustro metallico" o
"riverbero" a cominciare dagli ultimi 10-20 anni del 1400, si esprime nella maniera
migliore durante il ‘500 e, solo parzialmente, sembra interessare il ‘600.
L’adozione di questa tecnica è stata certamente favorita dal passaggio, avvertito in questo periodo,
da una ceramica di tipo funzionale ad un’altra di tipo ornamentale.
Vediamo infatti affermarsi una ceramica che produce piatti da pompa, vasi, albarelli ecc. decorati
con soggetti allegorici, mitologici, amorosi e scene di battaglia, di caccia, stemmi ecc.
Questa trasformazione è stata favorita ed alimentata dall’influenza esercitata dalle opere
dei grandi pittori risorgimentali e quindi, in ceramica, finiscono per prevalere gli elementi
pittorici rispetto a quelli, più genericamente, ornamentali.
In tale contesto il lustro metallico, nelle sue migliori applicazioni, si è potuto felicemente coniugare
all’opera di artisti che, in ceramica traducevano scene di
(...)
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Maria Lai: Inventata da un dio distratto (9 video)

Maria Lai nata nel 1919 è tra le più grandi artiste della Sardegna.
Dopo l'infanzia trascorsa a Cardedu in Ogliastra, frequenta il liceo a Cagliari dove ha fra gli insegnanti
Salvatore Cambosu, poi a Venezia si iscrive all' Accademia di Belle Arti, con il maestro Arturo Martini.
Torna in Sardegna nel 1945 e dopo una decina d'anni riparte per Roma dove nel 1957, espone per la prima volta le sue opere.
L'amicizia con lo scrittore Giuseppe Dessì, assieme alla rivalutazione degli insegnamenti di Martini e Cambosu,
l'aiutano a riprendere contatto con la Sardegna, attraverso miti e leggende, che diventano la principale
fonte d'ispirazione della sua arte, ormai protesa alla rivalutazione, in chiave artistica, dell'arcaicità isolana.
Nascono così le esposizioni dei Telai, delle Geografie, dei Libri Cuciti e i primi esperimenti di Land Art come
"Legarsi alla Montagna" di Ulassai e "Essere e Tessere" di Aggius.
Le sue opere hanno fatto il giro del mondo, con esposizioni da Sidney a Stoccolma, da Venezia a Miami.
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Disegni, ceramiche, sculture

Giuseppe Di Prinzio

Si sarebbe tentati, nel mettersi a dire di Giuseppe Di Prinzio, di parlare subito e molto di lui uomo,
per fermare finalmente sulla carta un ritratto di cui ci si porta dentro l'abbozzo e che di tempo in tempo,
di occasione in occasione, si era venuto arricchendo di aggiunte, aggiustature, segnali e rimandi, dai quali
questa figura dovesse infine delinearsi nella pienezza della sua singolarità.
Ma è consentito partire da un tale presupposto senza incorrere nel rischio che si lasci prevalere-
sia pure accordandogli la sola priorità temporale dell'attenzione - l'un aspetto sull'altro, dei due che
normalmente si chiamano in causa quando ci si trovi a parlare di un artista?
L'uomo e l'artista, appunto: non si è sempre sostenuto che le due parti debbano incontrarsi (
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Vietri a Bitti

testi di Matilde Romito e Antonello Cucco

L’esposizione rappresenta la prima tappa del ciclo: "Interazioni. Viaggio nelle culture ceramiche nazionali"
dedicato da Terrapintada al confronto con culture ceramiche di altre regioni italiane.

Con Vietri a Bitti si tenta un iniziale bilancio degli scambi culturali ceramici –
complesso intreccio di reciproche contaminazioni – fra Campania e Sardegna.
Nell’occasione Terrapintada dà vita a una nuova linea di manufatti realizzati proprio dallo
stimolante confronto, decisivo anche sul piano didattico, nella naturale riscoperta di differenze
e similitudini, in merito allacomune origine mediterranea.
Per la prima volta si presenta ai sardi la produzione del Novecento vietrese,
qui sbilanciata sul versante artistico, fatta da nomi significativi nel panorama nazionale
(ICS, Avallone, Pinto, Musa, Cassetta, Ceramica Artistica Solimene e ancora Richard Dölker,
Irene Kowaliska, Salvatore e Giosuè Procida, Andrea D’Arienzo, Giovannino Carrano, Ernestine Cannon, ecc.) (
...)

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Il Risorgimento della maiolica italiana: Ginori e Cantagalli

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Video tratto da www.youtube.com della presentazione della mostra
"Il Risorgimento della Maiolica Italiana: GINORI - CANTAGALLI
curata da Livia Frescobaldi Malenchini
e organizzata dall'Associazione "Amici di Doccia"
al Museo Stibbert di Firenze, dal 30 Settembre 2011 al 15 Aprile 2012

VIDEO

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R. Tognoli e C. Ettore

LA REGIA SCUOLA PROFESSIONALE
PER L'ARTE CERAMICA DI
CIVITA CASTELLANA

Oltre alla lirica definizione di "nido d'aquila" e quella classica di "Falerii veterus" patria del Jus Feciale"
Civita Castellana meriterebbe ancora più l'appellativo di "Città della Ceramica", così per il suo passato illustre,
consacrato da una tradizione trimellenaria in questo campo, come per il suo presente centro specializzato ceramistico noto (
...)

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BEPPE GARELLA - Una vita per la Lenci

Beppe Garella entra in "Lenci Società Anonima" nel 1942, affiancando il padre Pilade e lo zio Flavio.
I Garella si trovarono ad affrontare con la "Lenci" gli anni tremendi della seconda guerra mondiale.
La "Lenci" fu bombardata per ben otto volte.
Per non chiudere del tutto e disponendo soprattutto di macchine da cucire, produrrà lenzuola e pigiami per gli ospedali.

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San Marino Ceramics

Italian ceramics are still one of the most profound pieces ever made in today’s ceramic industry.
The difference in texture, craftsmanship and detail are a natural brush of real art.
Several artists and dozen artefacts later, I stumbled on a very unique collection.
After some research and visiting San Marino, the hunt for more information is a quest.
With the presentation of my collection I hope to find more details and answers towards my quest.

Contain the several catagories:
Ceramics - Scales & Plates - Vases - Ashtrays - Dining accessories - Jars - Lamps - Others

About San Marino pottery see also:
www.20thcenturyforum.com/t312-republic-of-san-marinoitaly?highlight=san+marino
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Museo Provinciale della Ceramica, Raito di Vietri sul Mare

Inaugurato nel 1981e ampliato nel 1992 è allestito nella Torretta Belvedere e al piano terra di Villa Guariglia,
uno dei palazzi nobiliari più belli della Costiera Amalfitana.
Nel 2001 viene effettuato un ulteriore ampliamento i cui spazi sono dedicati alla collezione di "riggiole",
le tradizionali mattonelle per pavimentazione e rivestimento prodotte dalle faenzere vietresi a partire dalla fine del '700.
Il Museo raccoglie, oltre alle ceramiche arredo originale della villa e ad altre numerose acquisizioni
effettuate negli anni da parte della Provincia di Salerno, la collezione "Alfonso Di Martino", in gran parte costituita
da ceramiche del cosidetto periodo tedesco, la collezione "Enrico Camponi" che conta oltre 350 ceramiche vietresi
del "periodo tedesco" e della Scuola di Posillipo e la collezione "Susanne Dolker" costituita da ceramiche,
batik, disegni, acquerelli e collages di Richard Dolker oltre a circa 150 lavori della moglie di Dolker, Elsie Schwarz
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COLLEZIONE SILVESTRONI - BACCHILEGA

Dedico questa raccolta a tutti gli amici che condividono con me questa “malattia” e che con la loro passione
e pazienza, mi hanno aiutato a collezionare questi pezzi, ma soprattutto a mio Padre con cui negli anni
ho condiviso il gusto della ricerca, insieme abbiamo visitato mille mercatini e frugato fra i banchi a caccia
di pezzi di nostro gradimento, e poi una volta rientrati a casa, abbiamo passato le giornate fra i libri,
a studiare firme e decori, per valutare le qualità delle nostre scoperte.

In ricordo di Bacchilega Giuseppina

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LA CERAMICA A PESARO (dal romanticismo a Ferruccio Mengaroni)

Nel 1812 l'operaio Marino Frongini della Casali e Callegari, ritrova quasi casualmente una vernice di color
bronzeo, di un bel tono fino allora inedito.Tale scoperta spronò il Frongini a metter su una officina per suo conto.
Il modo di ottenere la detta vernice di color bronzeo passò dopo qualche tempo alla Benucci e Latti,
dove si usò pure il rosso porpora e il rosso fra cinabro e ceralacca: quest'ultimo usato specialmente nel decoro
di derivazione cinese, chiamato "garofano" ed anche "alla porcellana".
Circa il 1882 nella Benucci e Latti entrava a far parte un ragazzo pesarese, Pietro Gai che doveva poi diventare
(...)

a
CERAMICHE
Storia, linguaggio e prospettiva in Sardegna

=INDICE
007 - La Sardegna Terra di permanenza
013 - La ceramica prenuragica e nuragica
049 - La ceramica del periodo Fenicio, Punico e Romano
075 - La ceramica del periodo Bizantino e medievale
089 - I rapporti tra Liguria e Sardegna
105 - Appunti sul lessico sardo della figulina
119 - La produzionedella terracotta nel Campitano tra gli anni Venti e gli anni Ottanta del Novecento
261 - Tortolì nel ricordo della tradizone
275 - la "Scuola di Dorgali": l'intagliatore diventa ceramista
291 - I pentolai di Pabillonis
311 - Gli stovigliai di Assemini
321 - La ceramica degli artisti nella Sardegna del primo Novecento
351 - La ceramica degli artisti dal dopoguerra dopoguerra ad oggi
365 - Tra un barbarico
horror vaqui e una sintesi del gusto moderno
405 - Ceramica e architettura
415 - Le argille
423 Il settore della ceramica artistica in Sardegna. Problemi e opportunità
434 - Bibliografia
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